Sindacati: 8 ore di sciopero il 9 settembre nel trasporto pubblico locale
Sciopero nazionale del trasporto pubblico locale del 18 luglio 2024
Proclamata una prima azione di sciopero nazionale per il 18 luglio 2024
Trasporto Pubblico Locale, Ugl Autoferro: sciopero di 4 ore il 18 luglio
“Sciopero nazionale di 4 ore di tutte le lavoratrici e i lavoratori del trasporto pubblico locale il
prossimo 18 luglio”: ad annunciarlo in una nota la Segreteria Nazionale Ugl Autoferro, dove si
illustrano le motivazioni che hanno portato a questa decisione: “il negoziato per il rinnovo del Ccnl
Autoferrotranvieri Internavigatori (Mobilità Tpl) è stato interrotto a causa delle distanze registrate
tra le organizzazioni sindacali e le associazioni datoriali e a seguito delle procedure di
raffreddamento e conciliazione che si sono concluse negativamente senza giungere ad un
avvicinamento tra le parti utile a riavviare le trattative. Ciò ha portato alla proclamazione della
protesta”.
“Nonostante i diversi tentativi dei sindacati tesi a trovare un accordo – prosegue il Segretario
Nazionale Ugl Autoferro, Fabio Milloch – si è registrato un atteggiamento di indisponibilità dalle
controparti datoriali a rinnovare il Ccnl: abbiamo richiesto un incremento salariale in linea con
l’aumento del costo della vita, una rimodulazione della parte normativa per definire elementi che
consentano una migliore conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, abbiamo posto l’esigenza di
individuare soluzioni atte a contrastare il fenomeno, ormai intollerabile, delle aggressioni ai danni
del personale viaggiante. Le risposte, dopo atteggiamenti dilatori e distorsivi, non sono arrivate”.
“Il trasporto pubblico locale è un asset strategico del sistema Paese – sottolinea l’Organizzazione
Sindacale – e assicura un servizio essenziale per la collettività, eppure risente di fragilità strutturali
che ne impediscono un pieno rilancio, in quanto il settore, a causa di una eccessiva e costosa
frammentazione, necessita di una riforma che punti a realizzare anche nel nostro Paese, come in
tutta Europa, dei campioni nazionali in grado di razionalizzare i costi operativi ed elevare gli
standard di sicurezza e di qualità, oltre che di sostenibilità, per competere in un mercato aperto già
da anni alla concorrenza. Ad oggi, la carenza degli autisti riscontrata a livello nazionale, con tutte le
conseguenze del caso, rappresenta da una parte il rischio di compromettere la regolare attività dei
mezzi, dall’altra la evidente necessità di intervenire con impegno, riforme e risorse nel settore del
trasporto pubblico locale, perché la mobilità venga declinata come un diritto concreto, anche
nell’impegno che ci si assume per garantirne l’efficacia”.
“In uno scenario simile – conclude il Segretario Milloch – il rinnovo del Ccnl, scaduto a dicembre
2023, assume una valenza cruciale. Pertanto, auspichiamo un netto cambio di passo da parte delle
associazioni datoriali, Asstra, Agens, Anav, e una piena assunzione di responsabilità nei confronti
delle lavoratrici e dei lavoratori del settore, i quali rivendicano il loro diritto a migliori condizioni
occupazionali, normative e salariali, e degli utenti, con l’esigenza di garantire il servizio e gli
obiettivi di sviluppo previsti dal Pnrr”.
Roma, 22 giugno 2024
Audizione in IX Commissione – Trasporti, Poste e Telecomunicazioni – Camera dei Deputati, 18 giugno 2024
Audizione per un’indagine conoscitiva sulle prospettive della mobilità verso il 2030: dalla continuità territoriale all’effettività del diritto alla mobilità extraurbana
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