Consiglio Nazionale Ugl Autoferro 10-12 dicembre 2025

Consiglio Nazionale Ugl Autoferro 10-12 dicembre 2025

Conclusi oggi i lavori del Consiglio Nazionale Ugl Autoferro, convocato a Pomezia (Rm) dal 10 al 12 dicembre 2025.

Intensa di stimoli e progetti la prima giornata dei lavori del Consiglio Nazionale Ugl Autoferro. Dopo la relazione del Segretario Fabio Milloch al via i talk, moderati da Fabio Dragoni, su “Ecosostenibilita’ : innovazione e risorse, idee e proposte” e “Lavoro ed impresa nel Tpl” , con l’on. Paola De Micheli, l’on. Marco Rizzo, il dott. Andrea Gibelli, Presidente di Asstra, il dott. Paolo Reboani, della Commissione di Garanzia sullo sciopero: proposte, confronti, progetti, percorsi per il futuro del trasporto pubblico locale. Grazie ai saluti dell’on. Carlo Fidanza, il sottosegretario On. Tullio Ferrante, il Sen. Marco Osnato e la Eurodeputata Susanna Ceccardi.   Un ringraziamento al Presidente del Fondo TplSalute EliseoGrasso e al Direttore di Anav , dott. Tullio Tulli, non ultimo a Sonia Milloch, per la presentazione del questionario. 
La seconda giornata dei lavori  inizia con una carrellata di interventi, con i saluti di Fabrizio Ghera, Assessore ai Trasporti della Regione Lazio, e Marco Bertucci, Consigliere della Regione Lazio.  Si prosegue con le relazioni dei Dipartimenti Ugl Autoferro: Navigazione Laghi e Laguna, Funi, Parità di Genere, gli interventi dei delegati. Immancabile e preziosa la partecipazione diel dottor Arrigo Giana, di Autostrade per l’Italia. Forte ed intensa la presenza del Segretario delle UglComunicazioni Salvatore Muscarella, del Segretario Confederale Ugl Maddalena Imperiali e della Federazione tutta.
Partecipazione, Confronto, Progetti, sotto la guida attenta e avanguardista del Segretario Fabio Milloch. Un Consiglio impegnativo, che guarda al futuro, con la consapevolezza ben chiara del passato ed i piedi piantati nell’oggi!

 

 

RINNOVATO CCNL NOLEGGIO AUTOBUS CON CONDUCENTE

Italpress, venerdì 23 maggio 2025
LAVORO: RINNOVATO CCNL NOLEGGIO AUTOBUS CON CONDUCENTE
ROMA (ITALPRESS) – “È stato firmato oggi, con l’Associazione Datoriale Anav, il rinnovo del Ccnl per il settore del noleggio autobus con conducente e le relative attività correlate che riguarda circa 20.000 lavoratori, scaduto il 31 dicembre 2023”. A darne notizia in una nota unitaria Filt Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Faisa Cisal e Ugl Fna. “L’accordo, valido dal 1° gennaio 2024 al 31 gennaio 2026 – spiegano le organizzazioni sindacali – prevede un aumento tabellare di 200 euro che comprende l’introduzione dell’elemento distinto della retribuzione (Edr) pari a 40 euro mensili e un importo una tantum di 600 euro erogato in due tranche. Inoltre, a partire da gennaio 2026, è prevista un’indennità integrativa pari a 40 euro in presenza di accordi aziendali finalizzati al miglioramento delle condizioni di vita/lavoro e all’aumento di produttività”
LAVORO: RINNOVATO CCNL NOLEGGIO AUTOBUS CON CONDUCENTE-2- “In alternativa, qualora non si raggiungesse l’intesa, si percepiranno 20 euro che a discrezione delle parti, possono essere convertiti in due giorni di permesso retribuito. L’intesa riconosce e valorizza l’attività e la professionalità di lavoratrici e lavoratori di questo comparto, garantendo risposte concrete in termini di miglioramenti salariali e tutele economiche. Prossimo passo l’apertura di un confronto sulla parte normativa, con particolare attenzione ai temi delle relazioni industriali, della partecipazione, del mercato del lavoro, dell’inquadramento professionale e della conciliazione tra vita privata e lavoro” concludono Filt Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Faisa Cisal e Ugl Fna. (ITALPRESS). ads/com 23-Mag-25 10:35

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Protocollo sicurezza per il personale front line, aggiornamenti

Protocollo sicurezza per il personale front line, aggiornamenti

Il 13 marzo scorso, presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti si è riunito il Gruppo di Lavoro relativo all’attuazione del Protocollo Sicurezza TPL, finalizzato ad individuare gli strumenti necessari per prevenire, contrastare e gestire le aggressioni ai danni del personale front-line del trasporto pubblico locale.
Il Gruppo di lavoro tecnico, costituito da esponenti delle Segreterie Nazionali Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Faisa Cisal, Ugl FNA, del Ministero delle Infrastrutture e del Trasporti e del Ministero degli Interni, della Conferenza Stato Regioni, dell’ANCI e delle Associazioni Datoriali, ha completato l’esame di uno dei temi fondamentali del Protocollo in materia di Normativa, Regole e Finanziamenti, producendo un documento di proposta di adeguamento normativo.
Il documento contiene elementi finalizzati ad estendere al personale front-line adibito ai servizi di trasporto pubblico le previsioni, i contenuti e gli effetti del D.L. n.137/24 (Norme per il contrasto alla violenza nei confronti del personale sanitario), intervenendo anche sulle fattispecie e le circostanze aggravanti, proponendo in sostanza la modifica e l’integrazione di alcune norme del Codice Penale e del Codice di Procedura Penale.
Nello specifico, il documento di proposta prevede: il riconoscimento delle lesioni personali cagionate al personale adibito ai servizi di trasporto pubblico come circostanza aggravante, l’introduzione di una nuova ipotesi aggravata del reato di danneggiamento, la procedibilità d’ufficio in caso di percosse e lesioni personali, l’arresto obbligatorio in flagranza di reato, l’arresto in flagranza differita e il procedimento di citazione diretta in giudizio per l’ipotesi aggravata di danneggiamento dei beni destinati al servizio, nonché l’inserimento di una sanzione amministrativa per gli episodi di minore gravità, che non integrano fattispecie di reato.
Il documento di proposta è stato inviato all’attenzione dell’ufficio legislativo del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, per finalizzarlo al recepimento attraverso i canali ministeriali. Il Gruppo di lavoro tecnico proseguirà la propria attività sugli altri temi contenuti nel Protocollo: Tecnologie e caratteristiche costruttive mezzi; Monitoraggio e collaborazione forze dell’ordine; Comunicazione e sensibilizzazione.
Nell’ambito del Gruppo di lavoro tecnico, le Segreterie Nazionali hanno evidenziato la necessità di affrontare nei prossimi incontri gli aspetti relativi al tema prevenzione e rimozione degli effetti delle aggressioni, dai percorsi di reinserimento lavorativo, all’assistenza legale per le vittime e alla costituzione come parte civile delle aziende, nonché dalla formazione per prevenire e gestire situazioni critiche di conflittualità, alla realizzazione di campagne d’informazione della cittadinanza e dell’utenza.

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Sottoscritto l’Accordo al MIT per il rinnovo del CCNL Autoferrotranvieri ed Internavigatori

Sottoscritto l’Accordo al MIT per il rinnovo del CCNL Autoferrotranvieri ed Internavigatori

Sindacati, sottoscritto accordo al Mit per rinnovo ccnl Tpl e revocato sciopero 1-04
Roma 20 marzo – “Sciolti finalmente i nodi presso il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti per il rinnovo del ccnl Autoferrotranvieri Internavigatori (Mobilità – TPL) e conseguentemente viene revocato lo sciopero proclamato per il prossimo 1 aprile”. A riferirlo unitariamente Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Faisa Cisal e Ugl Fna, al termine dell’incontro al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti convocato “per verificare la disponibilità delle risorse economiche a copertura del rinnovo del contratto collettivo tpl”.
“Il contenuto della pre-intesa siglata l’11 dicembre scorso con le associazioni datoriali – ricordano le organizzazioni sindacali – prevede l’immediata erogazione dell’una tantum di 500 euro e l’incremento economico medio mensile a regime tra i 220 ed i 240 euro. Questo contratto rispetta la decorrenza 2024-2026 e con esso le previsioni definite trovano coerente applicazione”.
“Ora – affermano infine Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Faisa Cisal e Ugl Fna – bisogna continuare a lavorare agli altri obiettivi della categoria. Serve una più attenta conciliazione tra vita e lavoro, la garanzia della sicurezza nell’esercizio della professione per le operatrici e gli operatori di front line e una migliore qualità del servizio. È infine indispensabile l’adeguamento del Fondo nazionale trasporti attraverso risorse congrue e un riassetto del sistema che preveda la riforma normativa di settore e una riorganizzazione industriale, in grado di assicurare la presenza di imprese sane nella realtà del trasporto pubblico locale”.

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